Pretendiamo tutti la doggy bag, che diventi anche da noi un’ abitudine diffusa

Pubblicata il 19 Oct 2012

Le Due Coccinelle, Il Blog della Natura, presenta Doggy-Bag

duecoccinelle.it"...negli USA e nei paesi anglosassoni è pratica comune richiedere di avere quanto resta della cena. La famosa doggy-bag, letteralmente sacchetto per il cane, che non è altro che un contenitore grazie a cui è possibile portare a casa gli avanzi di cibo, di acqua o vino. La stessa first lady americana è solita farne uso abituale.

In Italia purtroppo la doggy bag non è usanza diffusa. “E’ imbarazzante”, “Non lo fa nessuno”. E quindi? Abbiamo o non abbiamo regolarmente pagato il cibo, sia che finisca nel nostro stomaco sia che resti nel piatto? E se la fine che deve fare è quella di essere sprecato, credo che sia doveroso fare qualcosa per questa inutile perdita.

Pretendiamo tutti la doggy bag, facciamola diventare anche da noi pratica comune e che i ristoratori non storcano più il naso di fronte a questa richiesta (per fortuna oramai in pochi continuano a farlo).

Addirittura due imprenditrici italiane ne hanno fatto un business.

Sono Francesca De Bernardi ed Elisabetta Bertoldi che accomunate da una grande passione per gli animali e da un costante impegno verso le persone meno fortunate, hanno costituito una società distributrice di Doggy-Bag, il cui ricavato viene in parte devoluto in beneficenza a favore di Associazioni dedite alla distribuzione di cibo a poveri ed emarginati e all’ASL di Milano per la sterilizzazione e cura degli animali ammalati e abbandonati.

Grazie alla doggy bag di Francesca ed Elisabetta il cibo avanzato viene disposto in una pratica vaschetta dalla quale non fuoriescono né liquidi né odori e può essere trasportato in tutta sicurezza fino a casa. Contenitore e coperchio, una volta svuotati e puliti, possono essere tranquillamente riutilizzati.

Non ci sono più scuse ora, chiedere la doggy-bag non è imbarazzante anzi è cool e lo sarà sempre di più così come la volontà di non sprecare cibo e aiutare chi è meno fortunato di noi."

Federica Facchini, da "Pretendiamo tutti la doggy bag, che diventi anche da noi un’ abitudine diffusa", leduecoccinelle.it

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